Faelivrin's claim

Dalla kama al fico d'India

“Il nightclubbing in versione NKVD è per Veniamin un periodo di relativa spensieratezza, che purtroppo non dura a lungo, perché il sottotenente si fa soffiare il posto da un certo capitano Levitin, che diviene a sua insaputa il nemico giurato dei Savenko, e una figura capitale nella personale mitologia di Eduard:l’intrigante che lavora meno bene, ma ha più successo di voi, e vi umilia con la sua sfrontatezza e la sua sfacciata buona sorte, e vi umilia non soltanto davanti ai vostri superiori ma anche, cosa molto più grave, davanti alla vostra famiglia, cosicché vostro figlio, pur coltivando lealmente il disprezzo dei genitori nei riguardi di Levitin, non può, per quanto se lo rimproveri, impedirsi di pensare segretamente che il padre sia un poveraccio, uno sfigato, e che il figlio di Levitin sia comunque un ragazzo fortunato. Eduard elaborerà in seguito la teoria secondo cui tutti noi abbiamo il nostro capitano Levitin”

—   Emmanuel Carrère - Limonov

Cosa potrete vedere alla 71a edizione della Mostra del Cinema di Venezia : minima&moralia

Franco Battiato - Summer on solitary beach
nevver:

Space and Spacecraft A to Z
theparisreview:

On Virginia Woolf’s conception of privacy: “Many people accept the idea that each of us has a certain resolute innerness … What interested Woolf was the way that we become aware of that innerness. We come to know it best, she thought, when we’re forced, at moments of exposure, to shield it against the outside world.”
For more of this morning’s roundup, click here.

theparisreview:

On Virginia Woolf’s conception of privacy: “Many people accept the idea that each of us has a certain resolute innerness … What interested Woolf was the way that we become aware of that innerness. We come to know it best, she thought, when we’re forced, at moments of exposure, to shield it against the outside world.”

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“Emerenc non aveva studiato Eraclito, ma conosceva la sua filosofia meglio di me, che ritornavo, appena possibile, nella città dov’ero nata alla ricerca di cose irreparabilmente scomparse - l’ombra degli edifici che un tempo si stendeva sul mio viso, la mia vecchia casa perduta - e naturalmente non trovavo nulla perché chissà dove scorreva in quel momento l’acqua del fiume che trascina i cocci della mia vita. Emerenc era troppo saggia per tentare imprese impossibili, dedicava le energie a ciò che era ancora possibile realizzare nel futuro per il proprio passato, ma naturalmente mi occorse troppo tempo per capirlo.”

—   Magda Szabó - La Porta (Az ajtó)

(Fonte: kadrilin, via fyeahtartu)

Estonia’s Revolutionary Spirit, Embodied in Music - The New York Times

General Elektriks - Summer is Here

frenchscene:

General Elektriks - Summer Is Here

You feel the weight upon you
You wish there was nothing around you
You think there’s no doubt before this!
Stuck, out here in the office
See in a dream about the things that bring you this!

There’s a fire in the sky
Feel the sun is coming through
Let your head down calm my sight
Cause it’s burning for you two!

Summer is here, hang tight
Summer is here everything is alright
Summer is here, hang tight
Summer is here everything is alright

The sun is lighting up the sky
Make your world a different blue
Let your hand .. calm my sight
Cause it’s shining for you two!

Summer is here, hang tight
Summer is here everything is alright
Summer is here, hang tight
Summer is here everything is alright

(Fonte: juliababe)